Congresso Positive Nutrition 2017

Il 5 e 6 maggio si è tenuto il 4° congresso della fondazione Sorbini dal titolo “positive nutrition”. 

Perché positive nutrition? L’idea di base sta nel cercare la soluzione alimentare che può produrre un effetto positivo. Quest’ultimo può essere identificato come l’aumento dell’aspettativa di vita in assenza di patologie croniche (obesità, diabete, ipertensione, Althzaimer, Parkinson).

Al congresso si sono affrontate varie tematiche, la prima su tutte è la gestione delle calorie. Ormai gli studi sono chiari, chi mangia meno vive di più, quindi la strategia alimentare  è vincente se nel tempo ci fa mangiare meno. 

Poi si è affrontato il tema dell’infiammazione e la bibliografia è abbastanza solida nel dire che l’infiammazione è il terreno fertile per far evolvere tutte le patologie croniche. La soluzione alimentare fornita dai relatori si può racchiudere in una frase: “torniamo al passato”, mangiamo meno, molta verdura frutta,  pesce e frutta secca”.

Alcune interessanti relazioni si sono focalizzate sugli omega-3, senza ombra di dubbio erano presenti i maggiori esperti mondiali di omega 3 e tutti sostengono che gli omega 3 vanno presi dal pesce o da derivati come l’olio di pesce. 

Il prof. Cestaro, ha anche illustrato una nuova classe di omega presenti nella frutta secca e ciò spiegherebbe molte cose…(magari un giorno scrivo solo di questo).

La seconda giornata si è incentrata sulla nutrizione sportiva, il Prof. Tavana, ha aperto la sessione ricordando il prof. Arcelli. Per rendervi l’idea Arcelli è il padre della nutrizione sportiva italiana, un mito per tutti noi del settore. 

Poi si sono succedute due delle relazioni più belle della mattinata, il Prof. Angelini ha affrontato il tema dei nutraceutici nello sport. Anche il prof. Angelini ha aperto la sessione ricordando il caro Prof. Marzatico, un caro amico e un grande esperto di nutrizione sportiva. Nella sua relazione ha fatto una panoramica sui nutraceutici utilizzati nello sport ed ha evidenziato luci ed ombre dell’utilizzo di varie molecole. 

Poi il prof. Jeukendrup ci ha raccontato dove sta andando la nutrizione sportiva. Vi posso dire che ciò che interessa i media non interessa i ricercatori, e infatti secondo me, noi professionisti del settore dobbiamo cercare sempre di più di veicolare i messaggi importanti e non ciò che va di moda. 

L’altra informazione importante è che attualmente la nutrizione sportiva sta andando a scoprire se è possibile allenare il sistema digerente ed i metabolismi creando una situazione di stress per poi avere un vantaggio nella performance.

È stato un ottimo congresso organizzato in modo eccellente dalla Fondazione Sorbini e inoltre aver rivisto tanti colleghi e amici mi ha stimolato a far sempre meglio. 

In good Health!

Dott. Massimo Rapetti

Biologo Nutrizionista