Fitness trends 2017

L’ ACSM’s Health & Fitness Journal® pubblica la classifica dei fitness trend dell’anno che verrà (link all’articolo)   Al questionario partecipano persone che lavorano nell’industria del fitness (corporate, commerciale, community, medicale) o nella ricerca. Nel test sono presenti 45 attività e i partecipanti devono dare un voto da 1 a 10 sul fatto che quell’attività possa essere o no  un trend.

fitness-trends-2017

fitness trends 2017

Andando a vedere la classifica abbiamo:

1°) Wearable Technology, ossia la tecnologia che si indossa che include i device che tracciano l’attività  (Fitbit ad esempio per tracciare i movimenti durante la giornata o BEAST Technology per gli esercizi con sovraccarico), gli smart watch come quelli di apple e samsung, i classici GPS per correre come quelli Garmin e Polar, e si prevede nel futuro che arrivino gli occhiali intelligenti. Il trend di questi dispositivi è in crescita, come quello delle APP che è al 17° posto ma in molti casi vanno di pari passo con il device poiché permettono di analizzare ciò che si fa.

2°) Body Weight training, allenamento a corpo libero. È entrato nei fitness trend nel 2013 e sta tenendo testa a tante altre attività interessanti. Fino al 2013 l’allenamento a corpo libero non era molto praticato, poi un po’ grazie al calisthenics ed al lavoro funzionale ha preso piede qui in Italia. L’allenamento a corpo libero è molto utilizzato nell’home fitness poichè non comporta l’uso di molte attrezzature costose, quindi è facilmente fruibile da molti.

3° ) High-intensity interval training. HIIT, allenamento ad alta intensità e di breve durata.  Si intervallano esercizi ad alta intensità con brevi recuperi ed il tutto non dura mai più di 30 minuti circa ( anche se in alcuni casi dura anche molto di più).  A mio avviso sotto l’HIIT può essere inteso anche il Crossfit, poiché in classifica non viene menzionato ma la sua esplosione a livello globale è innegabile. Molti Personal trainer sostituiscono l’HIIT con un interval training più moderato per evitare una maggiore esposizione agli infortuni.

Fa l’ingresso in classifica Exercise is Medicine® è un’iniziativa globale per far promuovere l’attività fisica da parte dei medici e delle altre figure sanitarie. L’obiettivo è far sì che si usi l’attività fisica quasi  come se fosse un farmaco e quindi venga prescritta sia per contrastare le patologie croniche sia per prevenirle. Questo iniziativa è promossa dall’ACSM ed è molto interessante. Purtroppo in Italia non si ha ancora la cultura di fare attività fisica per prevenire o curare le patologie anche se qualcosa si sta muovendo in tal senso.

Sono usciti dai 20 fitness trend i programmi che incentivano il benessere al lavoro mentre rimangono sempre i programmi di promozione della salute al lavoro. Possono sembrare uguali, ma non lo sono. Il primo spinge alla competizione e nel tempo ha fatto perdere l’interesse, mentre i programmi di promozione della salute in azienda sono sempre più in voga anche a causa di una massiccia informazione esterna sul benessere non propriamente corretta.

Tra i programmi fuori dalla top 20 abbiamo l’attività fisica per obesi e per bambini, i boot camp, il Pilates, lo spinning, i club di running, l’acquagym e la Zumba.  Anche se sono usciti dalla top 20 in Italia alcune di queste attività sono ancora molto presenti e seguite. Ad esempio qui a Milano il Pilates e i running club sono ancora molto attivi, mentre la Zumba a mio avviso sta iniziando un lento declino.

 Dott. Massimo Rapetti